Home » IN EVIDENZA

IN EVIDENZA

Tortona: i giudizi

Tortona: i giudizi - l'avventura di Giovi

21 novembre: fino alla fine ... prendendo spunto dai numeri uno, il Fossano, mette in campo il cuore e porta a casa una preziosa vittoria. Sono partite, queste che bisogna vincere anche senza fronzoli spumeggianti nel gioco ma pensando alla concretezza sfruttando le occasioni. Questa volta è Di Salvatore, un '99, ad essere baciato dalla dea, bravo a cacciarla nel sacco proprio quando il fiato era assai corto.

MASNERI, attento: becca il goal senza colpe su una disattenzione difensiva mentre poco prima era risultato reattivo su un tentavo ravvicinato. Nel secondo tempo si esibisce in un'uscita bassa assai incisiva. 

BRONDINO, efficace: dalla sua non si passa e quando punta l'avversario ne esce sempre vincente.

GALVAGNO, concentrato: altra valida prova di tecnica e cuore. Nel momento di sbando mentale, nel primo quarto d'ora in superiorità numerica, è colui che trova subito la posizione e mantiene il bandolo della matassa.

FENOGLIO, una certezza: preciso senza sbavature, tanta roba per un giovane. DI SALVATORE, spettacolare: si fa vedere subito per la grinta e la voglia di spaccare il mondo. Quasi ci riesce un po' prima calciando a lato. Poi la butta dentro con un fulmineo inserimento. Gioia immensa.

MOZZONE, gigantesco: preciso, attento, alla ricerca del gioco, fantastico nelle chiusure. 

GORZEGNO, solido: prestazione importante soprattutto per continuità, è lui che detta il: "non si molla nulla".

ARMANDO, blues brothers: quando i giochi si fanno duri .... e lui combatte, ci prova senza mai mollare attento anche in fase passiva. Il ritmo è il suo blues e quando parte diventa irrefrenabile.

GIOVI, combattivo: un primo tempo solido fatto di tanto gioco positivo e tante palle rubate. Si accende, come tutta la squadra e gioca il vantaggio.  Nella seconda frazione il gioco passa sulla sua testa senza che riesca a riprenderne le redini ma l'ultimo quarto d'ora ritorna alla carica e riparte guidando il gioco nel forcing finale, fortunatamente risultato vincente.

ALFIERO: leonino: chiamato alla zampata decisiva lui graffia inesorabile, poi alza la criniera e azzanna tutto quello che gli capita.

ROMANI, prezioso: ecco il giocatore che è capace a mettersi a disposizione per la squadra, usando le proprie qualità tecniche e nervose per il risultato finale. I fronzoli per domenica prossima quando il campo grande e ben tenuto permetterà ciò che per lui è facile e per altri impossibile, oggi, è la sostanza. Ti vogliamo così!

TAVELLA, blues brothers: l'altro esterno che si inter-scambia con Armando. Anche lui dedidto a un lavoro oscuro e sfiancante sempre pronto all'ennesimo scatto sulla fascia. Il suo mancino quando viene imbeccato suona il blues, quello più suadente.

Fossano - Albese: voti e giudizi

Fossano - Albese: voti e giudizi - l'avventura di Giovi

14 novembre: una vittoria così schiacciante sia nel risultato ma soprattutto nel gioco, anche mister Rosso l'ha ammesso e ci ha fatto i complimeti, non può che essere commentata in modo essenzialmente positivo. Ma a noi piace questo gioco, se vuoi un po' retorico, di gonfiarci il petto sulla fatica dei ragazzi dei quali siamo sempre, comunque vada, orgogliosi.

 

MASNERI, superlativo: autore nuovamente di alcune prodezze spettacolari. Significativo è l'intervento nel primo tempo: una parata su una staffilata rasoterra da fuori area improvvisa quanto potente. E' la spinta nelle gambe che è stata prodigiosa e che ha permesso al nostro, riconrdiamocelo sempre, giovane portiere, di deviare in calcio d'angolo. L'uscita bassa ai più disperata per noi efficace e basta, dimostra che trattasi di giocatore completo che ha davanti a sé un significativo futuro.

BRONDINO, combattivo: tormentato da settimane da una pubalgia, stringe i denti ma estrae dal cilindro un'altra efficace prestazione. Isormontabile nella parte passiva, lui che gigante non è, salva la baracca con un determinante intervento, in recupero, sull'avanti albese, lanciato solitario a rete. Una scheggia di caparbietà e tempismo.

GALVAGNO, tuttofare di alto lignaggio: mi ricorda, visto il portamento e la signorilità, un maggiordomo della casa reale britannica capitato a gestire un incontro nel giardino di Buckingham Palace. La vittoria è servita signori... Con questo piglio serve un centrocampo con rara eleganza dove i fronzoli non sono ammessi ma neanche le giocate di basso livello. Un'altra prova significativa.

FENOGLIO: pendolino: una partita di piena sufficienza, perfetta, in particolare nel primo tempo. Una prova che certifica la sua padronanza sulla fascia sia in fase attiva che in quella passiva. Schizza un passaggio arretrato un po' insicuro ma la stanchezza si stava facendo sentire per uno che ha stantuffato tutto l'incontro... poi intanto c'è Masneri.

DOUZA, atletico: ingaggia un combattimento leale, da parte sua, con il duro centravanti albese, senza una sbavatura. Quella sa la tiene nella scorribanda sotto la porta avversaria, sbagliando una rete clamorosa, per un rimbalzo vigliacco. Sai, quando il centrale di difesa va in contropiede a prendersi l'occasione, è tanta roba, secondo me!

GORZEGNO: magistrale: una prestazione maiuscola che arriva da lontano. La cosa che ci è piaciuta molto, oltre alle giocate sopraffini, è la grande disponibilità ad aiutare i più giovani e di mettersi in gioco con i compagni. Grandi consigli e apprezzamenti con Giovi nel gestire le distanze fra i reparti. 

ARMANDO, imprendibile: bravo nella fase passiva, eccelso nella fase attiva. Imbeccato da Romani risultava letale nella sua accellerazione verso il goal. Suo l'assit su Romani, restituendo il favore, nella seconda marcatura. Una scheggia!

GIOVI, dinamico: forse la miglior partita dal punto di vista del ritmo. Alzando la velocità di gioco e soprattutto del pressing commetteva qualche sbavatura di troppo beccandosi la quarta ammonizione. Rischia qual'cosa ma non si ferma mai, non molla mai e si gioca anche l'occasione per il quarto goal.

ALFIERO, gunner: chiamatelo bomber, cannoniere, come volete, il risultato è sempre quello: goals a raffica. Lo vogliamo così.

ROMANI, stellare: queste prestazioni, del nostro 10, sono uno spettacolo impagabile. Tecnica sopraffina al servizio della squadra.  Alla faccia di chi lo ha criticato precedentemente.

TAVELLA: combattivo: è l'esterno che vogliamo vedere. Padrone della fascia che ti punta di continuo. Sente il ruvido nelle caviglie ma non demorde anche in fase passiva.

Fossano - Albese 4-0: i goals

37 Immagini

Olmo: il goal del bomber

6 Immagini

10 novembre: ecco il fantastico goal del bomber. Perfetto corner di Armando con Alfiero che gestisce la propria mattonella incrociando con un colpo di testa perfetto.

BeneNarzole: un Baba' alla crema

11 Immagini

31 ottobre: eccovi servito questo dolcissimo goal che il colored del Fossano confeziona sventando su un nugolo di avversari senza contare il tentativo di Alfiero che gli copre la visuale della sfera. Lo staccco non è imperioso ma il colpo di testa è secco e deciso, vedi il rimbalzo del pallone in rete. Poi la corsa verso il mister ed i compagni che lo sommergeranno, si fa per dire, in festa. L'applauso alla torcida sarà la ciliegina sulla torta.

BeneNarzole: il rigore sacrosanto su Alfiero

6 Immagini

31 ottobre: mentre sul fuorigioco sul goal del BeneNarzole, rimane il dubbio è certo che l'intervento su Alfiero chiama vendetta. La foto è esplicita: il difensore aggancia la caviglia del nostro bomber in una "trapëtta" clamorosa.

In casa ma a Caramagna

Proseguono a pieno ritmo i lavori all'Angelo Pochissimo. Nel frattempo gli azzurri disputeranno le gare casalinghe a Caramagna, presso l'impianto di Strada Carmagnola 5.

Savigliano: Gorzegno show

6 Immagini

24 ottobre: in seguito ad un corner il neo centrale del Fossano si esibisce in una mezza rovesciata dal coefficente di difficoltà altissimosfiorando un eurogoal che avrebbe fatto il giro del mondo. La torcida del Fossano ha avuto comunque un sussulto di entusiasmo.

Bombonasca i voti

Bombonasca i voti - l'avventura di Giovi

10 ottobre: come sempre il nostro giudizio è viziato dall'entusiasmo per i ragazzi ma ci piace precisare quello che abbiamo visto:

 

MESNERI: sicuro; esordisce con un'efficace volo plastico per neutralizzare un tiro insidioso a rientrare. Poi gestisce molto bene il resto.

BRONDINO: sempre più esperto; a volte preso in mezzo dai due esterni ma se la cava con grande sicurezza.

GALVAGNO: certificato; ormai la fascia è di sua proprietà, sia in spinta che in fase passiva. Sfiora il goal di testa.

TOUNKARA: double face; ottimo, come sempre, nel sradicare palloni dalle gambe altrui. In fase propositiva deve essere spronato e non sempre è precisissimo ma le potenzialità sono immense.

MOZZONE: ottimo; preciso, efficace non sbaglia nulla.

DOUZA: usato sicuro; in crescita, straripante negli stacchi di testa.

ARMANDO: acciaccato; in difficoltà per un problema al piede sinistro tiene botta con grande coraggio anzi sempre propositivo.

GIOVI: standard; il livello rimane alto, anche lui in crescita dopo l'acciacco alla caviglia. Gestisce una montagna di gioco e la squadra ne trova beneficio, gli manca l'acuto dell'assist decisivo ma li va a prendere tutti.

ALFIERO: bomber; ormai le fortune del Fossano sembrano passare da lui ed è croce o delizia della torcida. Sbaglia due reti ma alla fine chi l'ha dura la vince e sale in vetta alla classifica dei cannonieri.

ROMANI: poetico; colui che cerca di trovare la rima, che ricama gioco attraverso discorsi non sempre compresi dai compagni. Instancabile nel cercare la vittoria, un vincente.

TAVELLA: angelico; nel senso che il "paradiso può attendere", troppo bello per essere vero per cui non riesce a liberare il sinistro letale e quando se la trova sul destro non gli riesce la zampata decisiva. Ha in canna la pallottola decisiva ma risulta con la miccia bagnata. Ma che giocatore. Ogni tanto si assenta e lascia Lollo nella bagna ma quando gioca la fase passiva diventa giocatore.