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I goal contro il Savigliano a Vinovo

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Sul primo goal assist di Masneri che trova impreparata la difesa saviglianese ma non il bomber che uccella tutti con un delizioso pallonetto. Nella seconda frazione un'incursione irresistibile di Armando che viene frenato in area ma il bomber in agguato raccoglie la sfera e riuccella tutti quanti.

Recuperi: pero pero le cose resto ma iero

16 Febbraio: non mancano le soprese nel turno di recupero infrasettimanale. A Dronero, la Valenzana s'impone grazie a un rigore di Gerbaudo; sconfitta di misura anche per l'Fc Savigliano, che lascia Tortona in dieci uomini (espulso Porticchio); prova d'orgoglio per l'Olmo, autore di una grande rimonta sul Rivoli.

 

Pro Dronero – Valenzana Mado 0 - 1 Marcatore: 43' st Gerbaudo rig.

Tortona – Fc Savigliano 1-0 Marcatore: 37' st Farina. Note: espulso al 39' st Porticchio (S). 

Olmo – Rivoli 2 - 1 Marcatori: 45' pt Ferrone; 17' st Biondi (O) 20' st Pernice (O).  

Saluzzo: è rigore

6 febbraio: chi ci ha capito qual'cosa è stato bravo. Solo ora penso di aver dipanato i dubbi. All'uscita dagli spogliatoi alcuni mi avevano detto di un fallo di mano che in effetti c'è stato... ma troppo veniale e l'arbitro, ben piazzato, non ha reagito. Mentre il rigore a nostro giudizio è stato dato per il calcione che Mozzone si è beccato da dietro, difendendo palla al termine della mischia furibonda. A nostro giudizio ... netto, al punto che il Mozzo nazionale si è fatto trasportare fuori dal campo a braccia.

Il resto è storia!

Corneliano: i giudizi

Corneliano: i giudizi - l'avventura di Giovi

29 gennaio: sempre più giovani e sempre più belli quando si applicano agli indirizzi guida di mister Viassi. L'infortunio di Douza, conseguenza di una distorsione in amichevole a Vercelli, scombina i piani e rende la squadra, orfana di Giovi a centrocampo, confusionaria nonostante la verve di Sanmartino. Nell'intervallo il mister mette a posto le cose e i suoi ragazzi rispolverano una prestazione di altri tempi: orgoglio, abnegazione, tecnica e forza fisica, dettano un secondo tempo anche arrembante che giustifica ampiamente il pareggio acquisito.

 

MASNERI, in tensione: deve stare calmo e fidarsi delle sue grandi qualità.

FENOGLIO, ottimo: una partita ben giocata senza errori di grande fervore agonistico.

GALVAGNO, gladiatore: fatica nel primo tempo quando raddoppiato perchè è dalla sua che arrivano le orde barbariche. Poi si ritrova a destra dove estrae il gladio e vince la sua battaglia anche quando non ce nè più.

SANMARTINO, gigantesco: grandissima prestazione del più giovane fatta di corsa, abnegazione e capacità. Di testa sono tutte sue, di piede sono tutte sue: il centrocampo è la sua casa.

DOUZA, infortunato: tenta di stare in campo, patisce il giusto e chiede il cambio al 16'. WAR, un buon pasticcio: arruffone ma combattente. Si divora l'occasione di servire un assist a Alfiero e invece tenta la conclusione difficilissima. Un buon esordio se si applica. SACCO, vivace: da il suo contributo nel marasma finale.

MOZZONE, patriot to arms: rimasto orfano di Frank si mette il casco in testa e inizia lo scontro a fuoco con Melle che termina la partita demolito in ridicole farse da penalty. Poi quando i giochi si fanno duri .... il goal è come il bacio della ragazza che ti aspetta al ritorno della battaglia.

ARMANDO, il predestinato: quando gioca così s'intravvede il grande futuro che ha davanti. Ha saltato sempre gli avversari davanti come fossero birilli e ha raddoppiato in difesa aiutando i compagni. Fantastico!

TOUNKARA, gigantesco: sia a centrocampo che in difesa le prende tutte lui.

ALFIERO, moderno: ecco il bomber che vogliamo. Capace di tenere in scacco tutta la difesa facendo reparto da solo in risposta alle critiche passate.

ROMANI, gallina buona fa buon brodo: mettilo dove vuoi in campo dimostra che la tecnica non è mai banale. Poi quando si applica così al servizio della squadra i risultati sono automatici. Lo fa sempre ma stavolta ancora di più.

TAVELLA, gioiello prezioso: come i diamanti che sono il materiale più duro esisistente, il nostro gioiello prende possesso della fascia e si consuma fino a perdere l'orientamento della rifrazione ma mai il suo brillare.

Pro Dronero: i giudizi

Pro Dronero: i giudizi - l'avventura di Giovi

22 gennaio: belli, forse troppo belli per essere veri. C'e' chi si e' specchiato, chi ha agito con sufficienza, chi non si e' messo al servizio dei compagni, chi ha perso la tramontana, chi ha tenuto botta ma lo ha fatto da solo, senza far comprendere al compagno che era venuto il tempo di sfangare. La gioventù è un dato di fatto ma non una scusante per chi vuole e deve crescere.

Questa e' la dura lezione della Pro Dronero, grezza ma che ci ha sempre creduto. I Draghi hanno bruciacchiato il sedere agli angioletti azzurri e sugli spalti la torcida ha patito come non mai e non e' riuscita a sostenere i propri baldi giovani. Si pensava allo champagne invece è di villica sambuca che bisognava irrorare la partita. Non sempre studiare a Oxford permette di arrivare al risultato talvolta calarsi nella dura realtà può essere una buona cosa.

Per cui la strada e' quella giusta, le prestazioni di Sanmartino e Fenoglio, del primo tempo, sono assai incoraggianti, il resto deve essere preso come un bagno di umilta' per poter riscattarsi subito con la difficilissima trasferta contro la capolista.

 

MASNERI, attento: incolpevole sui goals, esegue la solita impresa con un doppio intervento in uscita bassa.

BRONDINOdistratto: compie una sola disattenzione che costa il rigore ma chi è senza peccato scagli la prima pietra. Infatti nel primo tempo salva la propria rete con un recupero prodigioso.

FENOGLIOsmezzato: un primo tempo autoritario con degli anticipi fantastici mentre cala nella ripresa, diremmo, fisiologicamente. Sotto con il lavoro.

SANMARTINOstrepitoso: domina il centrocampo nel primo tempo, svettando di testa nei corpo a corpo. Sbaglia pochissimo e si evidenzia con il suo dinamismo. Nella ripresa cala e viene risucchiato nel marasma generale ma da incolpevole.

MOZZONEsergente di ferro: nella battaglia non perde la tramontana. Si prende a cornate uscendone quasi sempre vincitore.

DOUZA, il dado non e' il suo gioco: sta a significare che si perde due volte Dado Isoardi che lo uccella nelle occasioni. La punta valligiana è cosi' assente per 60' per comparire improvvisamente nella partita. Il mio amico Frank purtroppo risulta sorpreso.

ARMANDObello impossibile: ancora una volta determinante nel risultato con un bellissimo goal di testa che sta a significare la sua valenza in tutti i fondamentali. Deve ricordarsi però di tutte le due fasi per aiutare Fenoglio in difficoltà con Franco sulla destra.

GIOVIopacizzato: bene il primo tempo nel secondo non riesce a mantenere alta la linea del centrocampo. La squadra si abbassa troppo e perde il coltello d battaglia. Prova con qualche fallo tattico che gli costa l'ammonizione. Meno brillante del solito. 

ROMANI, double face: le tenta tutte nel primo tempo e meriterebbe la rete se non gli togliessero la soddisfazione con un salvataggio sulla linea. Nel secondo tempo anche lui perde le distanze nella furia della sofferenza.

ALFIEROpunta dell'iceberg: ancora lui, sblocca la partita e non chiude solo per la bravura del portiere valligiano. Purtroppo non tiene presente che un iceberg è per 2/3 sommerso che vuol dire che gran parte del lavoro è quello sporco a disposizione della squadra.

TAVELLAmancino: ancora fantastico negli assist ma come per Armando , occhio alla fase passiva per aiutare Brondino.

Ritorno Valenzana: i giudizi

Ritorno Valenzana: i giudizi - l'avventura di Giovi

19 dicembre: si finisce alla grande con una netta vittoria e chiude una annata fantastica di questi ragazzi che vincendo il campionato di Promozione con un spettacolare girone di ritorno e quale neo promossa oggi si finisce in zona play off. Non possiamo che essere orgogliosi dei nostri ragazzi e dunque un grazie sentito al mister e a i suoi collaboratori e alla Società tutta.

 

MASNERI, oggi meglio del maestro: sono quelle partite dove puoi rischiare perchè poco impegnato se non all'improvviso da un'incertezza dei compagni. Cos'ì è stato sul rigore che per un pelo l'aggiustava anche questa volta. Il resto è roba gestita con quala sicurezza che anche i compagni gli riconoscono.

BRONDINO, ancora e sempre protagonista: la fascia destra è cosa sua adesso un po' di riposo per rimettersi dagli acciacchi.

FENOGLIO, bravissimo ma ...: ancora una prova maiuscola ma ora attento agli episodi ...

GALVAGNO, solido: sempre più convincente e ancora sfiora il goal in due accasioni. Anche lui potrà tirare un po' il fiato visto che ha portato la carretta per tutta la salita.

MOZZONE, santificato: in attesa di beatificazione san Mozzone ci santifica con un intervento disperato al limite del baratro. Il resto robetta da tran tran domenicale.

GORZEGNO, piratesco: sulla tolda della nave troviamo il nostromo che guida la ciurma anche quando il mare si fa burrascoso. Il piede non trema mai e si concede anche qualche sfarfallio tanto per rimarcare la sua provenienza...

ARMANDO, imprendibile: si ma quando lo prendono sono dolori per il giovane dalla tecnica sopraffina che solo con le malefatte si può fermare. Un'altra partita a maremaldeggiare la fascia ,a il mister neanche con i crampi lo toglie.

GIOVI, capitano coraggioso: non toglie mai il piede ma risente di qualche botta di troppo, ammonito nell'ambito della battaglia laddove non perde mai la testa e spinge continuamente a cercare il gioco per i compagni soprattutto per Romani.

ALFIERO, killer: l'ok corral di Caramagna è messo a ferro e fuoco. Due reti e un assist è roba di altri tempi.

ROMANI, la classe non è acqua: lo scossone del pareggio avversario scatena le sue ire per cui sale sull'olimpo e lancia alcune saette che chiudono ogni discorso.

TAVELLA, eroico: sblocca la situazione con un colpo di classe raffinatissima. Poi rimane una spina nel fianco della Valenzana che tribola non poco ad arginare le sue folate. Poi si spegne per il tanto correre.

Rivoli: i giudizi

Rivoli: i giudizi - l'avventura di Giovi

13 dicembre: dura lex sed lex ma io penso che non ti devi crucciar ma guarda e passa! Prendiamo quello che di fantastico abbiamo ancora nei nostri occhi e facciano di virtù gli errori commessi. Non è il tempo di rammaricarsi ma quello di stringersi verso mete assai più significative. Il girone di ritorno è lungo ed è li che aspettiamo i nostri giovani nel dimostrarci quello che è la cosa più difficile: la continuità nei risultati.

Abbiamo visto un gioco spumeggiante a tratti entusiasmante tratto da una Società strutturata di altra categoria come i tecnici messi a disposizione che stanno plasmando dei ragazzi di grande volontà alla ricerca del gioco sempre e comunque anche contro le avversità convinti che è l'unica via per crescere e arrivare ai risultati. Il lavoro quotidiano dunque potrà permettere a questo Fossano di emergere, se non lo ha già fatto, sapendosi dare delle soddisfazioni. Ne siamo certi.

Le mie valutazioni dunque sono più interessate al complesso girone d'andata:

MASNERI, decisivo: anche ieri ha sfoderato un intervento fantasmagorico dimostrando di essere in partita da subito. Non è stato semplice per lui ma ha superato i momenti difficili dimostrando di essere un portiere di altra categoria. Un apprezzamento per il suo attaccamento, sempre presente, arrivando da più lontano.

BRONDINO, certificato: ieri aveva, nel primo tempo, uno dei giocatori più forti della categoria e non si è mai tirato indietro cercando l'appoggio continuo. Una certezza che ha saputo confermare anche dopo lo strepitoso campionato dello scorso anno, ma salendo di categoria.

FENOGLIO, emergente: il classico esempio del settore giovanile fossanese cha anche quest'anno sforna giocatori. Certo c'è da migliorare ma possiamo far conto di questo giovane calciatore che si esprime con fresca capacità.

GALVAGNO, determinante: ormai una sicurezza in qualsiasi ruolo che Viassi gli propone. Quei giocatori così rari ma lui già esperto così giovane. Domenica sfiorava la rete e solo la grande parata dell'estremo torinese gli toglieva quello che si meritava per lo strepitoso girone di andata.

MOZZONE, roccioso: le partite passano, gli attaccanti pure ma lui è sempre li in mezzo all'area a determinare a difesa anche quando i giovani la davanti traballano. Lui no ... mai con lo stile che lo contraddistingue!

GORZEGNO, gigante: di fatto non solo per la sua statura ma soprattutto per la sua tecnica e la capacità di mostrare il carattere ai giovani ... un lusso.

ARMANDO, eccellente: un giorne di andata di alto livello dove ha dimostrato di stare tranquillamente nella catergoria anzi di saperla dominare con dei colpi geniali. SACCO, speranza; sappiamo che ha nelle sue corde una musica determinante deve aver la pazienza di metterla in pratica.

GIOVI, illuminante: è una fase della stagione, questa, che dimostra di essere l'uomo squadra anche quando la giornata è quella storta, laddove riesce a mantenere uno standard assai elevato. Un primo tempo da 9 ed un secondo da 6 fate voi la media, ma mai insufficiente.

ALFIERO, micidiale: un killer dell'area di rigore. Pistolero della Val Sangone che non perdona, non si gira mai a vedere le sue malefatte, non controlla i disastri che combina ma voltandosi verso gli ultras gode a sentirli esultare.

ROMANI, stellare: anche domenica, come per tutto il girone di andata, ha piroettato per il campo sfoggiando tutta la tecnica di cui è forgiato. Una serie di aperture che valevano il biglietto annicchilendo gli avversari. Poi il gioco si è fatto troppo duro anche per lui. TOUNKARA, bianco natal: c'è bisogno di un suo ritorno in campo a tempo pieno per rinforzare il centrocampo che alla lunga potrebbe sentire la fatica. Lui che svetta sule alte cime dei palloni volanti, lui che inchioda il centrocampista più eclettico.

TAVELLA, ritrovato: dopo una serie di prove incerte ecco l'esterno che noi conosciamo. Una spina nel fianco capace di far saltare il banco dei giochi avversari sulla fascia, irresistibile. Ora la continuità per determinare il girone di ritorno a nostro favore e lui sarà determinante.

Castellazzo: voti e giudizi

Castellazzo: voti e giudizi - l'avventura di Giovi

5 dicembre: che mi venga un colpo ... chissà quale partita ha visto il giornalista. In campo c'è stata una sola squadra che esce immeritatamente sconfitta castrata dagli episodi e da un arbitraggio vergognoso al quale il fenomeno, il giornalista, ha dato 6.5.  Ha permesso tutta la partita il gioco intimadatorio ed il fallo tattico persistente senza prendere i giusti provvedimenti se non a giochi ormai fatti. Il secondo goal del Castellazzo era in netto fuorigioco mentre un rigore sacrosanto non veniva concesso a Tavella.

Il Fossano ha dominato schiacciando la prima in classifica nei primi 30' con la grande occasione di Tavella, scaduti i quali, nonostante gli sforzi e un gioco spumeggiante, si trovava sotto di due reti.

Gli azzurri si scomponevano un tantino dunque fino alla fine del primo tempo, senza però concedere granchè agli avversari. Nel secondo tempo i ragazzi di Viassi iniziavano nuovamente a tamburo battente creando un paio di grosse occasioni, segnando in probabile fuorigioco e subendo il torto del rigore negato.

Anche il primo goal è frutto di uno svarione difensivo per cui il Castellazzo ha fatto ben poco se non difendersi e creare, nel secondo tempo un'occasione che Masneri sventava con una fantastica uscita.

Non possiamo chiedere di più ai nostri ragazzi se non maggiore concentrazione e una dedizione più alta al gioco di squadra evitando i personalismi perchè questa è la via che oggi stanno percorrendo in modo entusiasmante. Sono convinto che il tempo sarà galantuomo come lo è stato l'anno scorso nel girone di ritorno quando le squadre saranno alla corda dal punti di vista fisico mentre i nostri giovani sapranno ribaltare la sorte avversa.

Per quanto riguarda al miope giornalista rispondo:

MASNERI, felino: fantastica uscita nel secondo tempo. Nel primo tempo, il primo goal, subisce l'errore dei compagni mentre nel secondo si trova Rosset davanti in pieno fuorigioco. 7

BRONDINO, gommapiuma: le ha prese e riprese da quasi tutti e speriamo che riesca ad assorbirle tutte. Invischiato nel fattaccio sul primo goal, subito reagisce di par suo dominando la fascia destra e solo con le cattive riuscivano a fermarlo. Perchè Rosset non ha preso il giallo per quella entrata assassina? 6.5

FENOGLIO, sicuro: sempre di più, ancora molto convincente. Non ha sbagliato nulla e a momenti la butta dentro con un magnifico destro ben sventato dall'estremo alessandrino ma come fa a prendere l'insufficienza. 7

GALVAGNO, eroico: scende in campo tra lo stupore di tutti per una caviglia disastrata ma non molla di un millimetro e contrìbuiva a far girare la squadra a mille. 6.5

MOZZONE, roccioso: domina Rosset che lo stiletta solo in fuorigioco. 7

GORZEGNO, arrembante: anche lui in non perfette condizioni scende in campo cercando di spingere la squadra seppur il momento sembra buio. Eccede con qualche lancio lungo difficile per gli avanti ma suona la carica senza risparmio. 6.5

ARMANDO, berretto verde: sembrava un incursore senza paura ma che andava a sbattere contro il muro di falli che il Castellazzo gli ergeva contro. Mai domo nel sua tecnica e velocità. 7

GIOVI, qui mi scateno io: ..azz..: ha dominato il centrocampo contro la prima in classifica, ha giocato di fino fino al tunnel finale nonostante il fiato in gola, roba che il Castellazzo dovrà pagare il biglietto per rivederlo a Fossano; ha tirato fuori il coltello senza mai sbragare in falli gratuiti ma affrontando a viso aperto tutti e tutto, ha corso come un giovane mulo alpino in piena dedizione del gioco per la squadra senza mai perdersi in fronzoli tessendo la tela come non mai ... ma ..azz.. cosa hai visto mio caro giornalista. 7

ALFIERO, arancia meccanica: spremuto in mezzo ai due centrali ha combattuto senza mai tirarsi indietro creandosi un paio di occasioni sfortunate. 6,5

ROMANI, stella infangata: il primo tempo è stato stellare e ha dato sfoggio di tutta la sua fantastica tecnica. Meraviglioso l'assist per Alfiero. Il Castellazzo dovrebbe restituirci i soldi del biglietto per lo stellare luminoso che ha rischiarato il grigiore tetro di quasta cittadina. 7

TAVELLA, inciamposo: non mi sembra che abbia problemi a deambulare eppure nel secondo tempo l'abbiamo visto crollare inavvertitamente ma c'era un po' di nebbia.. nella mente della terna ... e del giornalista. 6,5

 

Ma dai, cosa stiamo dicendo ... in fondo il Castellazzo ha meritato di vincere. E' stato molto più cinico, cattivo, in senso sportivo ovviamente e decisamente più quadrato soprattutto in difesa e, sportivamente, bisogna saper accettare il verdetto del campo che dice sempre la verità ... ma io sono fiero di questi ragazzi e penso che ho speso bene i miei 10€ ed un pomeriggio perchè ho visto il Fossano dominare la prima in classifica. Grazie ragazzi. VOTO ALLA SQUADRA 8

Castellazzo: beccato il goal

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